Nel mare dell’intimità: l’archeologia subacquea racconta l’Adriatico

Poichè il mare non è solo subacquea, ma anche conoscenza del suo ambiente….

SILE SUB organizza per
Domenica 25 febbraio
una visita guidata alla mostra

“Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico.”

in svolgimento a Trieste presso il Salone degli Incanti in Riva Nazario Sauro, 1

La mostra presso l’ex Pescheria – Salone degli Incanti mette insieme per la prima volta reperti provenienti dall’intero bacino adriatico. Musei archeologici di Italia, Croazia, Slovenia e Montenegro hanno contribuito facendo pervenire a Trieste più di un migliaio dei loro tesori in una esposizione di duemila metri quadrati.

Tra l’altro, si possono ammirare:

  • alcuni resti della corazzata dell’impero austroungarico Wien, affondata nella notte del 10 dicembre 1917 mentre si trovava nella baia di Muggia;
  • il sommergibile monoposto tedesco Molch che durante la seconda guerra mondiale era uno dei battelli di difesa costiera nella base di Sistiana, uno dei quali si trova ancora in fondo al mare a pochi metri dalla spiaggia. La mostra racconta anche la storia di questa flottiglia di sottomarini.
  • una riproduzione storicamente fedele della sezione trasversale della nave da carico romana del II secolo d.C. Iulia Felix, ritrovata a 16 metri di profondità nel 1987, assieme a circa 600 anfore. Sarà esposta insieme a un carico di conserve e di vetro, che era stato destinato al riciclo già due millenni fa.
  • la replica dell’Apoxyomenos, l’opera bronzea nota anche come l’atleta della Croazia, rinvenuta nel 1999 a est dell’isola di Lussino a 45 metri di profondità.

 

L’allestimento, curato dall’architetto Giovanni Panizon, ha trasformato Santa Maria del Guato in un fondale sommerso, che rappresenta lo scenario in cui vengono presentati i macrotemi che compongono l’esposizione, attraversandola temporalmente: lo spazio Adriatico, i porti e gli approdi, Le navi, Le merci, Gli uomini, Le attività, Le guerre, I luoghi sacri, Le migrazioni e La ricerca sotto il mare. Nel cuore del Salone degli Incanti, l’Agorà, trovano spazio le statue, tra cui anche la splendida copia dell’Apoxyomenos, l’opera bronzea nota anche come “l’atleta della Croazia”, rinvenuta nel 1999 a est dell’isola di Lussino a 45 metri di profondità, che ha prestato il suo volto all’immagine guida dell’esposizione.

Per informazioni e adesioni: 3280888862 – info@silesub.it

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